Vincent

campo di papaveri

campo di papaveri

Sabato scorso sono stata abbastanza fortunata da trovare ancora posto per prenotare con  un gruppo di amici la visita della mostra di Van Gogh che in questi giorni si tiene al Vittoriano di Roma. Le opere esposte non sono tra le più famose dell’artista, ma rendono  bene l’idea di quella che dovettero essere il suo percorso artistico e la sua vita, affascinante e tormentata. La mostra “Campagna senza tempo e città moderna”  ci fa percorrere l’evoluzione dello stile di Vincent da quando raffigura le campagne olandesi, con colori cupi e bruniti che molto assomigliano a quelli di Rembrandt, all’esplosione dei colori nelle tele nel periodo parigino e soprattutto, del Midi

I piantatori di patate

la semina delle patate

Nel sud della Francia Vincent concepì ed elaborò le sue tele più belle, ricche di colori e di contrasti, raffigurando nella natura una spiritualità panica. Questi tratti di pennello a volute, smuovono l’animo di chi li osserva con ammirazione. Una cosa ho notato: che nonostante la nota storia tormentata della vita di Van Gogh, i suoi dipinti trasmettono un senso di pace, gioia, allegria, amore per la vita. Sarà per questo che il successo di questo artista è sempre crescente?

ulivi

gli ulivi

E per finire, mi è venuta in mente una delle canzoni che ho amato di più fin da adolescente, Vincent di Don Mc Lean…chissà se sarebbe piaciuta a Vincent van Gogh? Io penso di si.

autoritratto 

Annunci

17 thoughts on “Vincent

  1. Bene. Sei stata fortunata ad avere la possibilità di vedere la mostra romana esattamente come sono stato fortunato io, tanti anni fa, a visitare uno dei suoi più grandi musei ad Amsterdam. Una immersione totale delle sue opere più belle e più interessanti.

    Grazie di avermi fatto tornare alla memoria quell’esperienza per me irripetibile.

    Gli “ulivi” è stato uno dei suoi quadri che mi aveva emozionato di più e che mi ha emozionato anche qui. Sarà perchè sono nato in Calabria e ulivi così ho avuto la fortuna di vederli nella piana di GioiaTauro prima che Andreotti
    li facesse sdradicare per crearvi il porto a beneficio dellas ‘ndrangheta!

    Buona serata.

    Mi piace

  2. Ciao cara, penso che Van Gogh idealizzasse nella pittura quello che nella realtà non aveva la fortuna e il privilegio di avere: gioia, felicità, serenità.
    E la sua isola felice era il rapporto con tele e colori.
    Io sono innamorata del suo campo di papaveri e ti ringrazio per avermi fatto questo regalo, ritrovarlo qui in ‘casa’ tua è per me motivo di grande gioia.
    Sicuramente hai vissuto un’esperienza straordinaria e ne sono felice quanto l’aver condiviso questa emozione qui attraverso la tua narrazione.
    Buon lunedì di Ognissanti con un abbraccio. 🙂

    Mi piace

  3. I capolavori di Van Gogh mi piacciono tantissimo. Ho avuto la fortuna di ammirarli da vicino nel museo di Amsterdam. Fu un pomeriggio fantastico . Ciao Harielle.

    Mi piace

  4. mio figlio è a Amsterdam e proprio oggi andava a vedere il museo di Van Gogh il mio pittore preferito è vero ciò che dici i suoi quadri trasmettono allegria perchè la natura gli dà gioia i suoi colori le luci e lui ama dipingerle quelle luci illuminano anche il suo viso quando si ritrae si sente bene quando dipinge sai quando domani mio figlio arriverà mi farò raccontare la sua emozione e sarà la mia nell’ascoltarlo ciao

    Mi piace

  5. Mia figlia mi ha proposto di venire a Roma alla mostra di Van Gogh…se trovo un buco lo facciamo e che ne dici se ci conosciamo anche? A me farebbe tanto piacere..lasciami guardare un pò gli impegni come si mettono in fila..un grande abbraccio Angela

    Mi piace

  6. Guardo ogni dipinto di Van Gogh con rapimento e sento che l’emozione mi sospende in quel mondo che con i suoi fantastici colori e la sua tecnica ha saputo creare. Impossibile sottrarsi al fascino dolcemente magnetico dei suoi capolavori. Decisamente fra i migliori pittori di sempre. Un saluto e buon week-end, con amicizia.

    Mi piace

  7. Eccomi, dopo quasi un mese, per ringraziarti degli auguri all’Orso e per lasciarti un saluto. Questa mostra non l’ho vista, anche perché quelle del Vittoriano mi deludono sempre un po’ sia per l’allestimento che per la scelta delle opere, ma conservo un ricordo vivido di quella allestita..gulp…moltissimi anni fa alla G.N.A.M. Rimasi in fila quattro ore per vedere quelle opere (c’erano tutte le più famose) e ricordo quelle linee turbinose che raccontavano la bellezza vista con l’anima in tumulto. Quelle notti stellate, quei campi di grano…
    Un abbraccio.
    Kali

    Mi piace

  8. Ciao Harielle, stupendo post! Van Gogh è emozionante: pensa che mi è stato donato un foulard che riproduce il “vaso di fiori” ed è bellissimo… Vedo che il tuo blog va alla grande… il mio? non son capace di gestire questo nuovo “giardino”. Vorrei cambiare la prima pagina, mettere qualche immagine ma non ci riesco. Mi chiedo perché, prima di cambiare tutto, non pensano anche agli “imbranati” come me (ci avevo messo tantissimo per capire e per creare il precedente). Se qualcuno mi potesse aiutare gliene sarei molto grata. Altrimenti credo che sarà meglio cancellare tutto (anche se sono i ricordi di 5 anni…). Ciao cara, scusa se ho occupato questo spazio per i miei piagnistei… 🙂 Un abbraccio affettuoso.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...