Breve consuntivo di metà del 2012

Come sono pesanti i giorni, a nessun fuoco posso riscaldarmi,  diceva Garcia Lorca nell’esordio di una sua famosa poesia.

Mi sento così in questo periodo, e son trascorsi già sei mesi dal capodanno.

Mesi pesanti, duri. La morte della mia amica P. ha scavato solchi dentro la mia anima, a farmi domande, ad urlare risposte, ma mi ha portato anche a sondare ancor di più quel pozzo in cui da anni sto scendendo, trovandone finalmente l’inizio della sorgente.

Acqua pura:  spiritualità, un misto di meditazione, tradizione, concentrazione e un po’ di solitudine. Imparare a stare soli e a coltivare la propria anima senza attendersi niente, levigandola come una pietra preziosa che alla fine risplenda di luce propria.

Vita etica e non estetica, direbbe Kierkegaard, ma non noiosa. Mesi di vita interiore trascorsi alternando il pensiero interno alla mondanità dei circoli letterari, di un terzo premio vinto  di recente con una poesia, al piacere del proprio lavoro, alle gioie della mia piccola famiglia ricca di figlia e gattini, al rinnovato legame di amicizia con il marito e i familiari di P, in nome dell’amore che tutti abbiamo per lei.

Mesi di illusione e disillusione in nome dell’amore, comprendendo che l’amore è un sentimento potente e fortissimo e che certe volte bisogna tenerselo dentro perché capita che la persona che vuoi,  per ora non può ricambiare perché non ha forza d’amare. Ed intanto l’amore non passa, no, continua a vivere, come un albero che mette foglie, frutti, matura, cade, si rinnova e torna a sbocciare.

A nessun fuoco posso riscaldarmi, ma  sono come un diamante, brillo di luce mia.

Vi dedico questa poesia di Antonia Pozzi che mi ha incantato, e che vorrei aver scritto io stessa.

Un abbraccio  e a presto,

il vostro angelo della città

Harielle


Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia –

Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre – 
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago – 
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda – 

Vorrei che la mia anima ti fosse 
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco – 
sulle oscure voragini
della terra.

ANTONIA POZZI

Il ponte, Claude Monet

Annunci

15 thoughts on “Breve consuntivo di metà del 2012

  1. Ciao Harielle, io continuo con la seconda strofa che parla di come mi senta io…:
    non mi ride ormai nessun sole,
    tutto è vuoto,…
    Un abbraccio con stima 🙂

    Mi piace

  2. Ciao, cara amica. Molto bella la poesia. Non è da meno ciò che hai scritto tu biograficamente specialmente sulla preziosità dell’amore e sulla sua magia che riesce a rinsaldare sentimenti che sembravano spenti e riscalda il cuore anche quando non può realizzarsi per motivi che non sempre riusciamo a comprendere. Ma ci sono.
    Buon pomeriggio. Osv.

    Mi piace

  3. Sono d’accordo con Osv. E poichè ho condiviso questo tuo pezzo di vita seguendoti in modo particolare….mi riempiono di soddisfazione queste tue parole: “A nessun fuoco posso riscaldarmi, ma sono come un diamante, brillo di luce mia.”
    Tu brilli veramente di luce tua. Ti abbraccio forte.

    Mi piace

  4. Imparare a stare soli e a coltivare la propria anima senza attendersi niente, levigandola come una pietra preziosa che alla fine risplenda di luce propria.””
    come è vera questa frase e come è difficile attuarla. Ma alla fine questa luce deve illuminare anche il resto del mondo, che lo vogliano o no e qui vuol dire amare senza aspettarsi nulla in cambio.
    Dare la propria luce perchè anche gli altri imparino a brillare di luce propria.Per esempio
    dare ai figli, attraverso la tua luce, la possibilità di crearsene una propria e poi vederla allontanare sapendo che poi faranno lo stesso e tu resti sola con la tua luce.
    Dare la tua luce agli amici che non sempre la ricambieranno, che se ne andranno, e tu resti sola, ma continui a brillare, perchè come dice una certa pubblicità : “un diamante è per sempre.”
    Mi piacciono tanto i tuoi pensieri un abbraccio, caro Angelo.

    Mi piace

  5. Che meraviglia leggerti così “leggera e delicata”, col nuovo sole della tua anima……
    Mi viene in mente un libro e un film che amo tanto “Ogni cosa è illuminata”…. quando si ha il coraggio di arrivare alla sorgente di sé tutto acquista luce.
    Anche io amo le poesie di Antonia Pozzi, tanto!

    Mi piace

  6. Hai scelto di percorrere la tua strada ! Hai deciso che anche da soli si può star bene e non hai tutti i torti……l’amore prima o poi passerà di nuovo !
    Un caro abbraccio Harielle 🙂
    liù

    Mi piace

  7. …..le tue parole sono meglio di ogni poesia…..
    vivo come te….è dura…ma è anche più facile …..
    l’amore torna sempre….e non importa che volto avrà….
    la parte facile sarà che senza aspettative…sarà comunque splendido…….
    ti abbraccio forte….sei nel mio cuore

    Mi piace

  8. l’amore a volte è come il sole acceca, impedendoti di vedere altrove . Basta spostarsi da un lato e puoi vedere tutte le cose belle che hai attorno e che ti amano e tu ora vedi Ciao Harielle buone vacanze

    Mi piace

  9. A parte la bella poesia, direi che la parte migliore è proprio quella che hai scritto di tuo pugno, trovando la forza di mettere un punto fermo dopo sei mesi e stilare un bilancio, sia pur provvisorio della tua vita.
    Non è facile fermarsi un attimo e interrogare se stessi su come sono trascorsi gli altimi sei mesi.
    L’analisi dei propri sentimenti, l’introspezione se ci sono punti di miglioramento sono esercizi non facili e tutt’altro che banali.
    Leggo e medito anch’io.
    Un caro saluto

    Mi piace

  10. interrogare se stessi e gli eventi della vita e trovare un punto forte su cui puntare sempre e comunque, se stessi, è di fondamentale importanza. Il resto verrà, se avrà da venire, intanto c’è la tua luce a riscaldarti e a farti andare avanti nello splendore della forza e della bellezza del diamante quale sei.
    Un affettuoso saluto
    Maria Rosaria

    Mi piace

  11. Non passavo da un pò per problemi che ho avuto. Bello riuscire a trovare la forza di meditare e ritrovare la spiritualità ; complimenti per il premio:attraverso la poesia esprimi la tua ricerca e la tua sofferenza. Le tragedie che ci colpiscono costrigono a porci domande che in altri momenti sfuggiamo o rimandiamo. redcats

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...