Possibilità, di Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska è una poetessa polacca scomparsa di recente, che ho scoperto tardi, ammetto, solo un po’ prima della sua morte. Mi piace perchè è ironica e lapidaria ed esprime dei concetti che forse solo nell’età della maturità intellettuale si possono comprendere a pieno.

E auguro a tutti con questi versi una buona domenica delle palme, quel simbolo di pace piace a tutti, anche ai dubbiosi in fatto di teologia…

Preferisco il cinema.
Preferisco i gatti.
Preferisco le querce sul fiume Warta.
Preferisco Dickens a Dostoevskij.
Preferisco me che vuol bene alla gente, a me che ama l’umanità.
Preferisco avere sottomano ago e filo.
Preferisco il colore verde.
Preferisco non affermare che l’intelletto ha la colpa di tutto.
Preferisco le eccezioni.
Preferisco uscire prima.
Preferisco parlar d’altro coi medici.
Preferisco le vecchie illustrazioni a tratteggio.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie, al ridicolo di non scriverne.
Preferisco in amore gli anniversari non tondi, da festeggiare ogni giorno.
Preferisco i moralisti che non promettono nulla.
Preferisco una bontà avveduta a una credulona.
Preferisco la terra in borghese.
Preferisco i paesi conquistati a quelli conquistatori.
Preferisco avere delle riserve.
Preferisco l’inferno del caos all’inferno dell’ordine.
Preferisco le favole dei Grimm alle prime pagine.
Preferisco foglie senza fiori che fiori senza foglie.
Preferisco i cani con la coda non tagliata.
Preferisco gli occhi chiari perché li ho scuri.
Preferisco i cassetti.
Preferisco molte cose che qui non ho menzionato
a molte pure qui non menzionate.
Preferisco gli zeri alla rinfusa che non allineati in una cifra.
Preferisco il tempo degli insetti a quello siderale.
Preferisco toccar ferro.
Preferisco non chiedere per quanto ancora e quando.
Preferisco considerare persino la possibilità
che l’essere abbia una sua ragione.

Annunci

8 thoughts on “Possibilità, di Wislawa Szymborska

  1. Bentornata, Harielle 🙂
    Ha un simpatico sorriso Wislawa e le idee chiare. Anche io preferisco i cani con la coda non tagliata e mai rifarei l’errore di tagliarla così come feci alla mia cocker, malconsigliata da amici, facendola inutilmente soffrire. Sono passati 30 anni e ancora non me lo perdono. Spero che lei, Stella, da lassù mi abbia perdonata.
    Ciao, buona domenica sera,
    Marirò

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...